Convento e chiesa di Santa Maria di Gesù sorgono alla periferia della città. Edificata in stile barocco verso il 1648, sui resti dell’antico tempio costruito nel 1455 per volere sembra del Beato Matteo da Girgenti, ci tramanda ancora il fruscio dei suoi cipressi e il respiro del fiume (il Mazaro) che le scorre accanto. Imponente il portale d’ingresso, in stile arabo-normanno, in pietra da intaglio. La Regina Giovanna d’Aragona dotò la chiesa di molte rendite. Del resto quello fu un periodo d’oro per le chiese di Mazara: ne sorgevano senza interruzione, ed altre venivano restaurate o rifabbricate. I vescovi provvedevano ai poveri, partecipavano alla vita della città, alcuni di essi ebbero importanti incarichi dai nobili e dai sovrani ed ebbero parte dominante negli storici avvenimenti del tempo.