Mazara nasce come emporio commerciale di Selinunte, la sua importanza militare e commerciale cresce sotto i Romani ma raggiunge l’apice durante la quasi trisecolare influenza araba. Sotto questa egemonia i casali e le masserie nelle campagne mazaresi raggiungono livelli di grande sviluppo, mediante innovativi sistemi di irrigazione e nuove colture, così come le industrie del sale, della seta, dello zucchero e la pesca del tonno. Mazara è un importante centro grazie alle attività commerciali legate al suo porto. Nell’esiguo spazio del porto canale "Wadi ai Magnum", odierno fiume Mazaro, si svolgono le attività del cantiere navale, del mercato ittico e si caricano e scaricano le barche. Alle spalle del porticciolo vi è Porta Salaria da cui entrano in città le mercanzie. La possibilità di ricchi commerci, le botteghe traboccanti di mercanzie ed i bellissimi manufatti attirano mercanti e viaggiatori da ogni luogo. Mazara araba: alte e possenti mura, freschi e ridenti giardini, sontuose dimore, bellissimi bagni pubblici, elevato ed elegante tenore di vita.
















